Giugno 2013
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Così come gli oggetti quando li prestiamo, allo stesso modo sarebbe bello se ci venissero restituiti il tempo, le energie, l’amore e tutto quello che abbiamo donato in buona fede e con cuore aperto.
Conversazioni di un caldo lunedi di giugno:
- Claudia ti do un colpo?
- Grazie ma non posso accettare.
- Di telefono, intendevo.
Dio dell’ormone salvaci tu.
Non regalate le stanze piu’belle del vostro cuore - quelle con vista sul mare- a persone che, una volta dentro, tirano le tende accecati dalla luce che scalda.
Conservatele per chi non vede l’ora di vedere lo stesso panorama insieme a voi.
Gambe tornite ed abbronzate, tette in bella vista come gerani in balcone, vestiti svolazzanti ed ancora bicipiti scolpiti, barbe da Oscar, sederi di marmo..signori miei, l’estate è pericolosa.
Dio dell’ormone dacci la forza di sopravvivere
Ti penso.
Voce del verbo: fatti vivo.
L’ironia salva la vita.
Gente cieca.
E non parlo di occhi ma di cuore
Con un po’ di incoscienza si fanno le cose migliori.
Sempre.
Forza e coraggio.
Come sabbia nelle mutande, come calpestare una merda con i sandali, come una sonda anale, come la candida, come un gatto attaccato alle palle…alcune persone hanno dei talenti nel mostrare la loro simpatia.
C’è poco da fare.
Fatele sentire importanti le persone che amate ché poi il tempo passa e soprattutto non lasciatele con il dubbio di non essere state nel vostro cuore.
Cosi come le corde, anche la tua reputazione si spezza se te la tiri troppo.
Le parole che ci vengono dette sono adesivi che si incollano al cuore ed alla testa.
Difficile dimenticarle. La cosa buffa è che ricordiamo soprattutto quelle che ci hanno ferito e non quelle che ci hanno carezzato l’anima.